Cosa fa#
Mostra l'albero dei dispositivi a blocchi presenti nel sistema — dischi fisici, partizioni, volumi LVM, dispositivi virtuali — con le loro dimensioni e punti di mount. E' il modo piu' rapido per capire la struttura del disco senza dover interpretare output complessi.
Sintassi#
lsblk [opzioni]
Comandi essenziali#
| Comando | Flag | Significato flag | Cosa fa |
|---|---|---|---|
lsblk | — | — | Albero completo dei dispositivi a blocchi |
lsblk -f | -f | filesystem | Aggiunge tipo filesystem e UUID |
lsblk -o NAME,SIZE,TYPE,MOUNTPOINT | -o | output | Colonne personalizzate |
lsblk /dev/vda | — | — | Solo il disco specificato e le sue partizioni |
Leggere l'output — VM Ubuntu#
lsblk
# NAME MAJ:MIN RM SIZE RO TYPE MOUNTPOINTS
# sr0 11:0 1 1024M 0 rom
# vda 253:0 0 64G 0 disk
# ├─vda1 253:1 0 1G 0 part /boot/efi
# ├─vda2 253:2 0 2G 0 part /boot
# └─vda3 253:3 0 60.9G 0 part
# └─ubuntu--vg-ubuntu--lv 252:0 0 30.5G 0 lvm /Colonna per colonna:
NAME → nome del dispositivo
MAJ:MIN → major:minor number — identificatori kernel del dispositivo
RM → removable — 1 se rimovibile (USB), 0 se fisso
SIZE → dimensione
RO → read-only — 1 se sola lettura
TYPE → disk / part / lvm / rom
MOUNTPOINTS → dove e' montato (vuoto = non montato)La struttura della VM Ubuntu spiegata#
sr0 ← lettore CD virtuale (ROM, 1024M = vuoto)
vda ← disco virtuale da 64GB
├─vda1 1G ← partizione EFI → /boot/efi (firmware UEFI)
├─vda2 2G ← partizione boot → /boot (kernel, initrd)
└─vda3 60.9G ← partizione LVM
└─ubuntu--vg-ubuntu--lv 30.5G ← volume logico LVM → /
^
solo 30.5G usati su 60.9G disponibili
il resto e' spazio LVM non allocatov in vda sta per virtio — il driver per dischi virtuali in ambienti di virtualizzazione come UTM/KVM. Su hardware reale vedresti sda (SATA/SCSI) o nvme0n1 (NVMe).
lsblk vs df#
lsblk df
───────────────────────── ─────────────────────────────
mostra dispositivi fisici mostra spazio usato/libero
struttura partizioni solo filesystem montati
LVM e RAID non mostra partizioni non montate
nessun dato sull'uso spazio dati di utilizzo spazioUsali insieme: lsblk per capire la struttura, df -h per vedere quanto spazio e' occupato.
Combinazioni utili#
# Struttura completa con filesystem e UUID
lsblk -f
# Solo i dischi fisici senza partizioni
lsblk -d
# Formato JSON — utile per script
lsblk -J
# Colonne personalizzate per panoramica rapida
lsblk -o NAME,SIZE,FSTYPE,MOUNTPOINT,UUIDScenario Reale#
Durante un incident response su un server, l'analista esegue lsblk per capire immediatamente la struttura del disco. Se vede un dispositivo montato su un path insolito (es. /dev/sdb montato su /tmp/.hidden) e' un segnale immediato — un attaccante potrebbe aver montato un disco esterno per esfiltrazione dati.
# Trovare dispositivi montati su path sospetti
lsblk | grep -v -E "/boot|/home|/tmp$|^$"Dove l'ho usato#
- VM Ubuntu — lettura struttura disco virtuale (vda, vda1, vda2, vda3, LVM)
Note personali#
lsblk e' il primo comando da eseguire quando colleghi un nuovo disco o USB a un sistema Linux — ti mostra immediatamente il nome del dispositivo (/dev/sdb, /dev/sdc...) che ti serve per mount o dd.
## Collegato a
- system — categoria
- [file](/comandi/file/) — categoria
- [mount](/comandi/mount/) — dopo lsblk si usa mount per agganciare i dispositivi
- [dd](/comandi/dd/) — usa i device names mostrati da lsblk come input/output
- [linux-filesystem-hierarchy](/concetti/linux-filesystem-hierarchy/) — dove i dispositivi vengono montati nell'albero

